Domanda a Matteo

Devi prendere una decisione importante ed hai dei dubbi?

Vorresti migliorare la tua capacità di prendere decisioni ma non sai come fare?

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Domande frequenti

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  • Ma davvero si può imparare a decidere?

    Sembra strano, ma si può imparare a decidere. Imparare a decidere vuol dire imparare un processo che permetta di seguire dei passi utili a chiarirti:

    1. quale sia il problema. Chiediti: “quale è il vero problema? posso scomporlo in parti più piccole e siginificative? chi è coinvolto in questo problema?”
    2. quali siano i tuoi obiettivi. Chiediti: “che cosa voglio ottenere da questa decisione? qual’è lo scenario migliore che mi aspetto possa accadere dalla mia decisione?”
    3. quale sia la decisione migliore per te in questo momento. Chiediti: “quali alternative ho su cui basare la mia decisione? quali sono gli elementi importanti di questo problema e quale, tra queste alternative, li rispetta maggiormente?”


  • Se sono agitato come faccio a decidere?

    Se sei agitato o in una situazione di stress, la prima cosa da fare è quella di cercare di rilassarti, di uscire dall'ambiente in cui stai continuando a pensare alla tua decisione.

    Utilizza delle tecniche di respirazione, ascolta musica, fai una passeggiata o dello sport: tutto ciò ti permetterà di distaccarti completamente dal problema e di avere un nuovo punto di vista su cui basare la tua decisione.

    Ecco una tecnica che puoi utilizzare immediatamente per rilassarti:

    1. scegli un posto in cui puoi stare tranquillo senza essere disturbato
    2. siediti in una posizione comoda
    3. esegui delle respirazioni procedendo così: inspira gonfiando nell’ordine l’addome, il petto e le spalle ed espira partendo da spalle, petto per arrivare a svuotare l’aria presente nell’addome
    4. ascolta durante questo processo della musica binaurale


  • È una buona idea chiedere aiuto quando ho difficoltà a decidere?

    Certo, è un'ottima idea.

    Chiedere aiuto agli altri non significa prendere "le decisioni degli altri", ma vuol dire solamente avere un punto di vista in più sulla situazione.

    Una delle più grosse complicazioni del prendere decisioni è che, spesso, siamo limitati poichè vediamo il problema da un solo punto di vista: il nostro.

    Questo ci porta ad avere difficolta nel trovare soluzioni alternative.

    Ti invito quindi, quando ne hai occasione, a:

    1. parlare sia con persone che sono già state nella tua situazione e che ne sono uscite brillantemente. Ti darà conforto sapere che il problema è risolvibile e averne una testimonianza diretta. In questo modo avrai più opzioni su cui basare la tua decisione
    2. dialogare con persone che sono completamente al di fuori del tuo settore. Potrebbero darti soluzioni nuove ed utili proprio perchè non sono coinvolte e non hanno dunque preconcetti e schemi fissi, soluzione preconfezionate riguardanti l’oggetto della tua decisione
    3. chiedere consiglio ad un professionista che si occupa in modo specifico dell’area che ti sta mettendo in difficoltà


  • Sono giorni che continuo a pensare al mio problema e non so cosa decidere: cosa posso fare?

    La cosa migliore che puoi fare in questa circostanza è di "staccarti" dalla situazione, se no correrai il rischio di ritrovarti in un circolo vizioso in cui rincorrerai sempre le stesse idee e le stesse possibili soluzioni.

    Una volta che ti sei rilassato ti consiglio di:

    1. prendere un foglio di carta, matite o biro colorate
    2. fare un disegno o uno schizzo di quello che ritieni sia il problema
    3. disegnare, in seguito, i tuoi obiettivi (ciò che vorresti ottenere dalla tua decisione)
    4. fare, infine, molto liberamente, degli schizzi che rappresentino le possibili soluzioni che ti vengono in mente, anche strane e folli

     

    Ora riguarda i tuoi disegni e soffermati sui i possibili messaggi che ti comunicano: hai nuove informazioni? Affiorano nuove emozioni? Emergono elementi che prima non avevi considerato?


  • Per prendere una buona decisione è meglio essere razionali o intuitivi/creativi?

    Per prendere una buona decisione la cosa migliore è utilizzare entrambe queste facoltà.

    È importante essere precisi e logici quando si va a definire il problema e gli obiettivi che si vogliono perseguire, ma nel momento in cui si avessero delle difficoltà a fare ciò si può lasciare libera la fantasia, la nostra capacità di immaginazione e farsi aiutare da esse.

    Nel momento della decisione ci si può rifare a libri, riflessioni logiche, ma si può anche cercare di essere più innovativi ed affidarsi alla propria parte creativa ed intuitiva.

    Cerca sempre di passare dalla razionalità alla creatività senza mai porti dei vincoli, se no corri il rischio di limitare il tuo potere decisionale.

    Per fare questo, all'inizio avrai bisogno di allenarti in maniera consapevole con alcuni esercizi.

    Ecco il primo che puoi utilizzare. Questo ad esempio è un esercizio per sviluppare le proprie capacità logiche:

    1. pensa ad un avvenimento del passato in cui hai dovuto prendere una decisione
    2. scomponilo in tanti momenti importanti e ben definiti
    3. riassumi, in 2-3 parole, ogni momento e poi scrivi tutti questi ricordi su un foglio rispettando l’ordine temporale e sequenziale in cui si sono verificati
    4. in questo modo avrai ricostruito in modo razionale l’avvenimento e contemporaneamente avrai esercitato le tue capacità di ragionamento logico
    5. dopo aver fatto tutto questo, se hai ancora dubbi o difficoltà, prova a partire nella ricostruzione dal momento finale, cioè quello in cui hai preso la decisione, andando a ritroso fino ad arrivare al momento iniziale in cui ti si è presentato il problema

     

    Esercizi per sviluppare le proprie capacità creative:

    1. cambia alcune delle tue piccole abitudini. Ad esempio cambia la strada che abitualmente percorri per andare al lavoro, cucina nuove ricette, indossa colori che non sei solito usare
    2. prendi un libro e mentre leggi trova dei parallelismi tra ciò che è scritto e il tuo problema. Che soluzioni ti suggeriscono i problemi che stanno affrontando i personaggi del libro?
    3. osserva una persona e prova ad immaginarti la storia della sua vita. Quando sei in viaggio in treno, in fila alle Poste, nella sala d’aspetto del medico, prendi una persona a caso vicino a te: guarda il suo viso, i suoi gesti, eventualmente ascolta la sua voce e, subito dopo, lascia libera la tua fantasia e cerca di indovinare che lavoro faccia, che età abbia, come era da bambino, i momenti piacevoli e quelli più difficili che ha vissuto, quale potrà essere il suo futuro. questo è un buon esercizio per sviluppare le proprie capacità di visualizzazione creativa


  • Perchè spesso i problemi sembrano essere semplici ma le decisioni da prendere sembrano essere tanto complesse?

    Questo succede perchè non si è definito bene il problema, ci si accontenta di una piccola frase che lo vada a definire: esempio, "devo decidere se cambiare lavoro", "se licenziare quel collaboratore", "se fare quell'affare".

    Sarebbe più corretto ed utile, nell'esempio del cambiare lavoro, ma anche per altre decisioni, chiedersi:

    1. “Qual è la reale necessità in questa decisione? Di cosa ho davvero bisogno?”
    2. “E’ una decisione che va presa adesso oppure posso prendermi alcuni giorni per riflettere?”
    3. “Chi è coinvolto in questa decisione? Chi può trarre vantaggio/svantaggio da questa situazione?”
    4. “Chi ne è la causa?”
    5. “E’ un problema che poteva capitare a qualsiasi altra persona?”
    6. “E’ un problema che nasce adesso o ha radici nel passato?”
    7. Se è nato nel passato, prova a descrivere la situazione precisa in cui è nato il problema.

     

    Definire meglio il problema renderà le tue decisioni meno complesse, poichè rimarrai più focalizzato sugli elementi decisivi (che fanno la differenza), avrai meno confusione in testa ed il processo sarà più naturale.


  • A volte mi capita di prendere una decisione, ma poi la cambio: perchè?

    È una cosa normale che succede spesso, poichè probabilmente, per prendere la tua decisione, non hai seguito un percorso e dei passi precisi che sono:

    1. definisci bene il problema (qual’è il problema, chi è coinvolto, chi o che cosa l’hanno causato, ecc.)
    2. chiarisci quali siano i tuoi desideri rispetto la decisione che stai per affrontare, ovvero chiediti che cosa vuoi ottenere da essa, che cosa ti immagini che accadrà una volta che l’avrai presa
    3. identifica i valori per te importanti che “sono messi in gioco” in questa decisione. Ad ogni ambito, in cui andrai a prendere una decisione, sono legati valori differenti: l’amicizia può avere principi ed ideali diversi dal lavoro, dalla famiglia o dalle vacanze
    4. trova almeno tre o più opzioni (soluzioni) differenti che possano risolvere il tuo problema
    5. prima di decidere quale sia la soluzione migliore, verifica che non sia in contrasto con i tuoi valori ed obiettivi se no rischierai di non portare avanti le tue decisioni

     

    Una volta che si è presa una decisione entrano in gioco dei fattori o delle novità che fanno rivalutare la decisione stessa.

    È molto importante tener conto dei propri valori, che sono una delle cose più importanti che guidano i nostri comportamenti ed azioni: non prenderli in dovuta considerazione può portare le persone a fare continuamente nuove scelte.

    Ad esempio, se devi risolvere un problema lavorativo:

    1. pensa ai valori per te importanti sul lavoro. Per esempio la fiducia, la responsabilità, la velocità, la prudenza, il divertimento, la soddisfazione ecc.
    2. seleziona i cinque più importanti relativamente all’area del tuo problema (lavoro, famiglia, relazioni ecc.)
    3. che cosa significano al lato pratico questi valori? cosa ti fa dire che quel valore è rispettato? Fai in modo di avere ben chiaro cosa debba succedere affinchè il tuo valore venga soddisfatto: cosa devi fare tu? Cosa devono fare gli altri?
    4. Prendi in considerazione ogni singola opzione su cui vuoi basare la tua decisione e chiediti? Rispetta i miei cinque valori?
    5. L’opzione che maggiormante rispetta i tuoi cinque valori sarà quella su cui basare la tua decisione


  • Rimando spesso le mie decisioni, perchè?

    I motivi per cui rimandi spesso le tue decisioni possono essere tanti. Ecco i più frequenti:

    1. Comportamenti appresi. Certe figure educative possono averti insegnato ad aspettare e procrastinare
    2. Autostima bassa. Potresti aver paura di non essere in grado di prendere una buona decisione e quindi la rimandi.
    3. Nessun piano. Tante altre volte ciò avviene perchè non hai un piano d'azione, ovvero puoi aver intuito quale possa essere una buona decisione, ma se non ti scrivi dei piccoli passi da fare è facile che penserai che questa decisione possa non funzionare, sia troppo difficile da attuare e quindi, tenderai a rimandarla ad un altro momento.

     

    Quindi, per essere sicuro di non procrastinare la tua decisione:

    1. Prendi una possibile alternativa che ti piace
    2. Scrivi velocemente gli step da seguire, ovvero cinque o sei piccole azioni che dovresti fare in sequenza per ottenere il tuo obiettivo. Che effetto ti fa leggerle? Ti sembra realizzabile questa opzione?
    3. Se rimane forte il desiderio di rimandare la decisione, cerca di trovare ancora più passaggi, scomponi gli step precedenti in azioni ancora più semplici.
    4. Se persiste la voglia di procrastinare rifai lo stesso procedimento con un’altra alternativa.

     

    Adottando questo sistema, vedrai che difficilmente rimanderai ancora le tue decisioni.